In occasione delle festività natalizie la Fiera Agricola Treviglio ha promosso una manifestazione nel centro della città per dare l’opportunità a tutti di effettuare con comodo acquisti e assaggiare prodotti tipici del territorio.
Per tre sabati consecutivi: il 5, il 12 e il 19 dicembre nel centro di Treviglio di fronte al Duomo si è svolta la manifestazione “
Mercato agricoltori in piazza” promossa dalla Fiera Agricola Treviglio.
“
Con i tre appuntamenti – spiega
Giuseppe Fattori referente della Fiera Agricola Treviglio –
abbiamo voluto dare l’opportunità a tutti di effettuare comodamente acquisti di tipicità del territorio da usare come regali di Natale e di assaggiare quanto di eccezionale viene prodotto nel nostro territorio”.
Negli stand aperti al pubblico dalla mattina alla sera, c’era la possibilità di trovare confetture, miele, salumi, formaggi, vino e altre prelibatezze, mentre nello stand dell’organizzazione era disponibile materiale informativo e c’era la possibilità di effettuare degustazioni di prodotti tipici del territorio e di assaggiare Vini Valcalepio della Cantina Sociale Bergamasca.
L’evento ha riscosso un notevole successo.
Numerose, infatti, sono state le persone che hanno fatto visita e acquisti agli stand degli agricoltori e che approfittando dell’occasione hanno effettuato anche compere nei negozi del centro della città.
L’intento della Fiera Agricola Treviglio, infatti, non è solo quello di promuovere il mondo agricolo e le diverse realtà che lo compongono, ma l’intero territorio e la città a 360 gradi.
Il merito di tutto questo è da attribuire a Giuseppe Fattori, dinamico e inarrestabile che non si ferma di fronte a nessuna difficoltà e che continua a tirar fuori dal suo cilindro eventi e manifestazioni che hanno promosso e continuano a promuovere la Città di Treviglio anche a livello nazionale: vedi la
Fiera dell’Agricoltura e della Zootecnia e
Treviglio Cavalli per non dimenticare
l’Antica Sgranatura del Mais.
Duranti i tre sabati del “
Mercato agricoltori in Piazza” non sono mancati gli zampognari, le illuminazioni natalizie e per combattere il freddo pungente l’immancabile Vin Brulé che è servito anche a rinfrancare vecchie amicizie e a farne nascere di nuove.
Enrico Silva